Saturday, 24 July 2021  

EU Recovery Fund


 

Il Recovery Fund è la misura principale del Next Generation UE, che insieme al Multiannual Financial Framework rafforzato rappresenta la più grande manovra economica mai finanziata dall’Unione Europea: oltre 1800 miliardi di euro per la ripresa delle economie colpite dalla pandemia.

Recovery Fund approvato il 10 novembre 2020

“Recovery Fund”, letteralmente “fondo di recupero”, è l’abbreviazione con cui si è diffusa la Recovery and Resilience Facility, la Struttura di Recupero e Resilienza che costituisce il fulcro di Next Generation EU, una delle due misure approvate il 10 novembre 2020 in sede di Consiglio dal Parlamento europeo e dagli Stati membri per sostenere e rilanciare le economie europee colpite dalla pandemia da Covid-19.

750 miliardi di Euro

La più grande manovra economica mai finanziata dall’Unione Europea prevede dal 2021 al 2027 una spesa di oltre 1800 miliardi di euro: al piano finanziario pluriennale (Multiannual Financial Framework) di 1100 miliardi si integra il Next Generation EU con 750 miliardi di euro per la ripresa e gli investimenti nel periodo 2021-2024.

 

6 aree tematiche

 

Link EU

6 Commission priorities for 2019-2024

 

 

Il piano può includere misure già intraprese dal febbraio 2020 e, da regolamento, deve riferirsi ad interventi relativi ai sei pilastri della strategia politica europea:

1) Transizione verde;

2) Trasformazione digitale;

3) Crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, comprese coesione economica, occupazione, produttività, competitività, ricerca, sviluppo e innovazione, anche per le piccole e medie imprese (PMI);

4) Coesione sociale e territoriale;

5) Salute e resilienza economica, sociale e istituzionale, anche al fine di aumentare la capacità di reazione e la preparazione alle crisi;

6) Politiche per la prossima generazione, quindi bambini e giovani, istruzione e competenze comprese.

 

Il Next Generation EU è gestito dalla Commissione Europea ed è destinato prevalentemente agli Stati membri dell’Unione, con i fondi distribuiti in quote diverse.

Per i fondi del Recovery and Resilience Facility (“Recovery Fund”), le quote sono stabilite per gli anni 2021-2022 in base all’inverso del Pil pro capite, alla popolazione e al tasso di disoccupazione 2015-2019; per il 2023 il criterio della disoccupazione è sostituito, in proporzione uguale, dalla perdita di PIL reale osservata nel 2020 e dalla perdita cumulativa del PIL reale osservata nel 2020-2021 e calcolata entro il 30 giugno 2022.

 

I fondi del Recovery and Resilience Facility (“Recovery Fund”) saranno disponibili fino al 31 dicembre 2023: almeno il 70% dell’importo per il sostegno a fondo perduto deve essere impegnato entro il 2022. Tutti i pagamenti dei contributi finanziari agli Stati saranno effettuati entro il 2026. Il volume massimo dei prestiti per ogni Stato non può superare il 6,8% del suo Pil.

Gli Stati membri dell’UE hanno la possibilità di presentare la bozza del Piano di Ripresa e Resilienza dal 15 ottobre 2020 e di discuterlo con la Commissione Europea fino alla presentazione definitiva, entro il 30 aprile 2021.

 

Presentazione Definitiva entro il 30 aprile 2021

 

Next Generation EU si fonda su tre pilastri: sostenere la ripresa degli Stati membri; rilanciare l’economia e sostenere gli investimenti privati; trarre insegnamenti dalla crisi.

Del primo pilastro, oltre al Recovery and Resilience Facility, fanno parte: il React-EU, 47,5 miliardi di euro a sostegno di lavoratori, PMI, sistemi sanitari per la transizione digital e green; il Just Transition Fund, 10 miliardi di euro per accelerare la transizione alla neutralità climatica; l’EAFRD – European Agricultural Fund for Rural Development, il programma europeo di sviluppo rurale rafforzato con 7,5 miliardi per cambiamenti strutturali in linea con il Green Deal.

Il secondo pilastro è costituito dal fondo Invest EU: 5,6 miliardi di euro stanziati per garanzie su prestiti della Banca Europea degli Investimenti per infrastrutture sostenibili, ricerca, innovazione e digitalizzazione.

Del terzo pilastro fanno parte: RescEU, 1,9 miliardi di euro per migliorare le capacità delle protezioni civili nazionali a reagire in situazioni di crisi e Horizon Europe, 5 miliardi in garanzie a sostegno di ricerca e sviluppo su salute e clima.

 

Link EU Guidelines:

Political guidelines of the Commission 2019-2024

 

Link Infografica:

https://www.consilium.europa.eu/it/infographics/mff2021-2027-ngeu-final/

 

Link Programma:

https://ec.europa.eu/info/strategy/recovery-plan-europe_it#nextgenerationeu

 

 


Date: 12 March 2021    Comments: 0    Category: News


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